Streghe, laboratorio di drammaterapia, lunedì 8 Ottobre

 

 Streghe Laboratorio di Drammaterapia e Teatro Creativo
Buone e cattive, bellissime e spaventose: le streghe incarnano il potere della femminilità, così forte da incutere paura e terrore.
Ingiustamente accusate e messe al rogo per i loro rapporti con la magia e il soprannaturale, le streghe sono entrate nel mito e nell’immaginario collettivo come personaggi fantastici di un’epoca lontana e misteriosa.
Ma le streghe non mai sono scomparse, sono ancora tra noi: nello sguardo, nel sorriso, nell’anima di ogni donna.
Il laboratorio “Streghe”, dedicato alle donne di tutte le età, offre la possibilità di esplorare e dare forma alla propria creatività attraverso la scena.
Un piccolo viaggio nel mito delle streghe, utilizzando i differenti strumenti che il teatro ci offre come il movimento, la voce, l’improvvisazione e il testo.
Non è necessaria alcuna esperienza teatrale ma solo la voglia di partecipare attivamente all’esperienza.
“Le streghe hanno smesso di esistere quando noi abbiamo smesso di bruciarle”
(Voltaire)
Le Arti Terapie ci permettono di entrare in contatto con la nostra creatività, anche se non abbiamo fatto dell'arte la nostra professione o il nostro principale canale espressivo; il loro valore è sempre più riconosciuto nei contesti clinici ma anche in quelli formativi, educativi e sociali.
Il laboratorio “Streghe” non ha fini terapeutici ma si propone come momento di ricerca e di sviluppo delle proprie capacità espressive e creative.
Conduttore: Alfredo Cicchinelli

Lunedì 8 ottobre 2012 dalle ore 20.00 alle ore 23.00
Contributo per la partecipazione: 20 euro
Il laboratorio sarà attivato con un minimo di tre iscritti e sono previsti al massimo sei partecipanti.
E’ necessario un abbigliamento comodo e calze per lavorare senza scarpe.
Dove: Per iscrizioni e altre informazioni:
presso lo spazio “Il Drago che nuota" e-mail: info@laportasocchiusa.org
Via Luigi De Andreis, 9 – Milano telefono: 392.1938412
Raggiungibile con tram 27 – bus 73 – bus 45 scendendo alla fermata “L.go Rodari” sito web: www.laportasocchiusa.org

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