Il mantra nella pratica yoga

Seminario teorico – pratico condotto da Ada Servida

21 febbraio 2009, dalle ore 10 alle ore 13               Mantra, formula sacra i cui differenti metodi di recitazione sono connessi a stati diversi di coscienza  che vengono esplorati in un percorso graduale, inizialmente più collegato al mondo esterno e progressivamente sempre più interiorizzato……..

 

Dal punto di vista etimologico la parola mantra è composta dal suffisso – tra – , usato per formare nomi di strumento, e dalla radice verbale – man – (pensare, comprendere, immaginare).  Letteralmente esso significa quindi strumento per pensare. (Piano S., Enciclopedia dello yoga) Mantra: una sezione dei Veda ; inni usati negli atti rituali; formula o parola sacra, parole o suoni di potere, atti a far acquisire e stabilizzare certi stati di coscienza. (Gruppo Kevala, Glossario sanscrito) Preghiera, formula sacra (dalla radice man, pensare), parola sacra, un testo o verso vedico. Usualmente solo la parte dei Veda costituita dalle Samhita viene denominata mantra. Essendo una parola potente, può anche avere il significato di formula magica o incantesimo. (Panikkar R., I Veda Mantramanjari ) Una combinazione di parole o  di suoni aventi significato e potere spirituali. (Aurobindo, Guida allo yoga). Facendo riferimento ai contributi teorico-pratici del Dottor M. V. Bhole (Seminario Teis1999), la recitazione del Mantra può essere praticata in tre differenti modi, a voce alta, bisbigliata o essere praticata semplicemente a livello mentale. I differenti metodi di recitazione sono connessi a stati diversi di coscienza  che vengono esplorati in un percorso graduale, inizialmente più collegato al mondo esterno e progressivamente sempre più interiorizzato. “ Il fine ultimo del mantra è lo stato di silenzio positivo” (Bhole M. V., Seminario Teis 1999) Nel corso dell’incontro ci avvicineremo alla recitazione di  due mantra Om e Gayatri –    rifacendoci alla corretta meccanica respiratoria secondo il metodo Bhole.                                                                                                                   

Quota di partecipazione: 30 Euro.                                                                                    

Per informazioni e iscrizioni: tel. 02-87381934                                                                 (studio Dott. Marco Venanzi, segreteria dell’Associazione “Il Drago che Nuota”)                                                                                                                    

 

Riferimenti bibliografici Bhole M. V., Mantra – materiali ad uso personale e didattico, Seminario Teis 1999 Gruppo Kevala, Glossario Sanscrito, Asram Vidya, Roma 1998Panikkar R., I Veda Mantramanjari, Bur, Milano 2001Piano S., Enciclopedia dello Yoga, Promolibri Magnanelli, Torino 1999Sri Aurobindo, Guida allo yoga, Mediterranee, Roma1979                                                                                                                                                                               

Ada Servida Vento è sociologa e insegnante di yoga.Lavora alla Fondazione Cecchini Pace di Milano deve è responsabile dell’area di ricerca transculturale nell’ambito della connessione corpo-mente.Insegna al Corso di specializzazione in Psicoterapia Transculturale. Allieva di Gianna Devoti, diplomata presso la Scuola  Yoga Ratna di Gabriella Cella Al Chamali, dal 1996 segue gli insegnamenti del Dottor M.V. Bhole, (già Direttore Scientifico del Kaivalyadhama Institute di Lonavla – Mumbai), per quanto riguarda lo Yoga-terapiaCollabora dal 1980 con Rosalba Terranova Cecchini, Neurologa e Psichiatra Transculturale, per un approccio transculturale alla pratica yoga.

 

Lascia un commento